ASTROCRAZIA
12 novembre 2014: Rosetta,
missione compiuta. Lander Philae sulla cometa.
Primato senza precedenti nella
storia dell'esplorazione spaziale.
Con una grande, inconfortabile
delusione finale.
''Confermiamo che il lander è sulla superficie della cometa'', ha detto il responsabile delle operazioni della
missione Rosetta, visibilmente commosso, ma a un tempo frustrato e
insoddisfatto.
Dopo lunghissimi momenti di tensione, l'atterraggio sulla cometa è
stato accompagnato da un grande applauso, abbracci e strette di mano nel centro
di controllo dell'Esa in Germania. L'entusiasmo, però, è irreversibilmente
scemato quando dalla superficie
della cometa il lander Philae ha inviato il segnale alla sonda Rosetta, che lo
ha ritrasmesso a Terra.
Sorpresa e sconcerto!: la agognata voce della cometa, il suono della 67/P
Churyumov-Gerasimenko, altro non è se non la voce insistente e tediosa di Daniele Capezzone.
Il Progetto, finanziato
dall'Agenzia Spaziale Italiana, Giada (Grain Impact Analyser and Dust Accumulator
- Analizzatore di Polveri e
Particelle), sviluppato a Napoli presso il Laboratorio di Fisica
Cosmica e Planetologia dell'università Parthenope e dell'Inaf-Oac, in collaborazione
con l'Istituto di Astrofisica dell'Andalusia (Granada, Spagna), è stato
immediatamente annullato con unanime
sollievo e fragorosi, questa volta convinti e duraturi, applausi. E con le più sentite scuse.
I dati relativi alla missione verranno compressi e calpestati in
un'unica cartella (sgualcita e di seconda mano) rinominata: ORRORE COSMICO.

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