sabato 15 novembre 2014

ASTROCRAZIA





12 novembre 2014: Rosetta, missione compiuta. Lander Philae sulla cometa.
Primato senza precedenti nella storia dell'esplorazione spaziale.

Con una grande, inconfortabile delusione finale.

''Confermiamo che il lander è sulla superficie della cometa'', ha detto il responsabile delle operazioni della missione Rosetta, visibilmente commosso, ma a un tempo frustrato e insoddisfatto.
Dopo lunghissimi momenti di tensione, l'atterraggio sulla cometa è stato accompagnato da un grande applauso, abbracci e strette di mano nel centro di controllo dell'Esa in Germania. L'entusiasmo, però, è irreversibilmente scemato quando dalla superficie della cometa il lander Philae ha inviato il segnale alla sonda Rosetta, che lo ha ritrasmesso a Terra.




Sorpresa e sconcerto!: la agognata voce della cometa, il suono della 67/P Churyumov-Gerasimenko, altro non è se non la voce insistente e tediosa di Daniele Capezzone.

Il Progetto, finanziato dall'Agenzia Spaziale Italiana, Giada (Grain Impact Analyser and Dust Accumulator - Analizzatore di Polveri e Particelle), sviluppato a Napoli presso il Laboratorio di Fisica Cosmica e Planetologia dell'università Parthenope e dell'Inaf-Oac, in collaborazione con l'Istituto di Astrofisica dell'Andalusia (Granada, Spagna), è stato immediatamente annullato con unanime sollievo e fragorosi, questa volta convinti e duraturi, applausi. E con le più sentite scuse.

I dati relativi alla missione verranno compressi e calpestati in un'unica cartella (sgualcita e di seconda mano) rinominata: ORRORE COSMICO.

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