lunedì 12 ottobre 2015

"E’ un vero peccato che non esista una terapia farmacologia che obblighi quella esigua congrega di stanche sinapsi che, perennemente dormienti, bivaccano a scrocco nel suo cervello a compiere un minimo, sensato movimento!"

Ciò detto, io mi sono sentito molto meglio. Lui ha stracciato il mio curriculum. Molto stracciato.

lunedì 5 ottobre 2015


Legioni di insegnanti che, nel corso di decenni trascorsi al chiuso di un’aula scolastica, hanno irriso, redarguito, punito e infine tarpato le precoci attitudini di altrettanti studenti mentre esprimevano il loro migliore talento: far saltare la penna biro sul banco per effetto del rilascio della molla. Atto che, secondo me, prelude ad una vocazione verso discipline missilistiche, esattamente come il veder cadere una mela, altrettanto inutile e fra l’altro meno divertente, conduce alla formulazione del principio della forza di gravità.

giovedì 10 settembre 2015

Cern, "strani" segnali da un esperimento


Leggo sempre volentieri notizie di questo tenore: 

 (ANSA, 8 settembre 2015) Rilevate anomalie che potrebbero rivoluzionare la fisica

 La più recente è la scoperta di una "preferenza" dei mesoni B, "parenti grassi" del protone, nel trasformarsi spontaneamente (decadere) in leptoni tau piuttosto che in muoni. Una tendenza apparentemente insignificante ma che, se venisse confermata, potrebbe rivoluzionare il Modello Standard.

Le leggo sempre molto volentieri perché mi fanno rendere conto per bene di quanto io sia idiota e non capisca una mazza. Ma, soprattutto, di quanto sia stato particolarmente idiota e negligente nel corso della carriera scolastica; durante quello speciale periodo, infatti, avrei dovuto approfittare per apprendere, con diligenza e profondità, rudimenti e concetti rilevanti e imprescindibili. Come, appunto, le proprietà dei leptoni tau.
Invece in quel periodo, purtroppo, prestavo orecchio solo alla campanella che sanciva l'inizio della ricreazione; tempo che trascorrevo interamente alla febbrile ricerca nei corridoi della scuola di quello che era il nostro, di Modello Standard. Si chiamava Tania, e nulla aveva in contrario a mostrare i suoi "parenti grassi", quelli che conteneva a stento sotto la camicetta, ma che noi allora, idioti ed ignoranti, chiamavamo tette.

lunedì 7 settembre 2015

CONTENTI LORO...

"Florilegio" di scritti, corredati da fotografie, inviati dai lettori ed ospitati su rubriche di giornali.
Il lodevole intento è quello di celebrare i più diversi anniversari di parenti ed amici, il risultato conseguito di esporli alla berlina.

                                     

Grazie Gino per la bella festa! 6 unico

(Si tratta chiaramente di un avvinazzato che ha messo su un paio di chili.
Da ieri.)

CONTENTI LORO...

"Florilegio" di scritti, corredati da fotografie, inviati dai lettori ed ospitati su rubriche di giornali.
Il lodevole intento è quello di celebrare i più diversi anniversari di parenti ed amici, il risultato conseguito, di esporli alla berlina.



60 anni e non sentirli!!! Bravo Johnny, avanti così!!!

(Persino in posa tra storditi ed assonnati alcolisti è venuto mosso. Penso conservi della kryptonite nel culo.)

venerdì 28 agosto 2015

Cose che non capisco bene

Perché "ho visto le menti migliori della mia generazione"  pronunciare la parola "lochescion" senza provare vergogna, anzi, con malcelata spavalderia?

Perché, se Dio è creatore dell’universo tutto, il mio prete di catechismo nulla sapeva della speciale bellezza della precessione degli equinozi, ogni cosa, invece, riguardo le agevolazioni tariffarie per gli scout?


Perché, sei mi sei stato dietro per tutto il rettifilo, mi sorpassi dentro la rotonda? 

domenica 16 agosto 2015

Roberta Bruzzone: criminologa 

I conduttori: Eleonora Daniele e Salvo Sottile










ESTATE IN DIRETTA del 13 agosto 2015, RAI 1, conduttori: Eleonora Daniele e Salvo Sottile

Conduttore: linea a Eleonora dall'altra parte dello studio.

Conduttrice: Il sogno di Eligia era diventare mamma, era all'ottavo mese di gravidanza, stava vivendo il momento più bello della sua vita. La sera del 19 gennaio la giovane infermiera di Siracusa e la sua bambina perdono la vita e tutto finisce nella maniera più tragica. Guardate questa ricostruzione; fra pochissimo avremo un collegamento con la famiglia di Eligia e ci sarà anche l’avvocato e la Bruzzone che invece è consulente di parte della famiglia.

Ricostruzione (in sintesi)
Il marito Christian avrebbe raccontato che la moglie era a letto con lui e si sarebbe sentita male durante il sonno. Alle 23.30 parte una chiamata al 118: sua moglie sta male, non respira; chiari segni di asfissia, in arresto cardiocircolatorio.
Al Pronto Soccorso moriranno entrambe. La Procura indaga gli infermieri ed il ginecologo. Si pensa ad un caso di malasanità.

Collegamento con la famiglia di Eligia
Il papà: Eligia è morta da sette mesi, di una morte violenta […]
I comportamenti che ci sono stati dopo la morte, i colpi in testa […]
Questo sacrilegio non andava fatto.

La sorella Luisa
Lui spesso diceva prima della morte “voi non sapete realmente chi sono io”, dopo la morte “Eligia sa cose che voi non saprete mai”. […]
Rivolta all'avvocato in studio: della sua solidarietà e anche della solidarietà del suo assistito, noi non l’accettiamo, non ce ne facciamo niente […]
Se io sono innocente, ho perso moglie e una figlia lo vado a dimostrare anche al Padre Eterno.

Avvocato Scuderi (in studio)
… significa, noi riteniamo che la povera ragazza non fosse morta in quel momento. Non è finita qui…

La Conduttrice, interrompendolo
Non ho molto tempo avvocato le chiedo di essere breve

Avvocato Scuderi
… la bambina, il feto, nel momento in cui viene trasportata in ospedale, viene accertato che ha ancora dei flebili segni di vita […]

Consulente della famiglia (Roberta Bruzzone in studio)
Posso dirvi in base agli elementi che ho esaminato, in primis chiaramente il reperto autoptico stabilito sulla salma di Eligia che quanto riferito si discosta totalmente dalle conclusioni a cui è pervenuto il medico legale del Pubblico Ministero che invece si dice certo della vitalità delle lesioni al capo, multiple, non si tratta di una singola caduta ma sicuramente di una serie di colpi […]
L’epoca della morte è da anticipare … intorno all'una, una e trentuno se non ricordo male… la morte è già sopravvenuta.

Avvocato Scuderi
La povera Eligia è giunta in ospedale intorno alla mezzanotte.

Consulente della famiglia (Roberta Bruzzone)
Già ampiamente deceduta… è già morta in casa.

Avvocato Scuderi.
La tesi è che la ragazza fosse ancora in vita, che le manovre di rianimazione che sono robuste… Ci sono soltanto delle ecchimosi… grandi come un’albicocca quindi diciamo di dimensione ridotta…

Consulente della famiglia (Roberta Bruzzone)
Mica tanto ridotta…

Avvocato Scuderi
Le ferite sono state create dalle manovre di rianimazione e dal trasporto.

Consulente della famiglia (Roberta Bruzzone)
Non può essere questa la causa.

Il padre di Eligia in collegamento
Guardi avvocato, dentro casa c’ero io, Ardita Agatino, papà di Eligia. Eligia è arrivata in ospedale già morta. Alle 12,01 i pompieri…

Avvocato Scuderi, interrompendolo
Signor Agatino, ma se lo stesso…

Il padre di Eligia, interrompendolo
Amico mio, è inutile, tacete, perché tu Eligia non l’hai conosciuta mai, sei un parente di Christian e lo devi difendere, sei lo zio, il cugino, sei cresciuto alla Borgata Santa Lucia a Siracusa e lo devi difendere.

La conduttrice
… chiedo scusa, ma altrimenti i nostri telespettatori da casa non riescono a seguire bene, siccome ho trenta secondi, avvocato una risposta brevissima, devo lanciare la pubblicità.

Avvocato Scuderi
L’ora della morte certificata, quella incontestabile dell’una e trentuno è l’ora della morte che viene inglobata nella relazione consulenziale resa…

La conduttrice, interrompendolo
In trenta secondi però avvocato…

Consulente della famiglia (Roberta Bruzzone)
L’epoca della morte è da anticipare di almeno un’ora.

La conduttrice
Ritorneremo su questo caso, è il terzo collegamento che facciamo con la famiglia, ci sta a cuore questo caso, ci sta a cuore davvero di sapere cosa sia successo ad Eligia ed alla bambina che non è mai nata. Andiamo in pubblicità, ci ritroviamo fra pochissimo.

Musica, sigla.

Di nuovo in Studio dopo la pubblicità.

I conduttori alternandosi:

Ma vogliamo ringraziare in nostro Vincenzo ispettore di studio…
Vincenzo, Vincenzo! eccolo qua, vieni qua Vincenzo, vieni qua, vieni, eccolo là, Vincenzo, le nostre maestranze di via Teulada, evviva!
C’è il video, il video!
C’è un gatto che va… c’è un cane che insegue un gatto e il gatto cosa fa? È andato sul surf…
C’è il rallenti, il rallenti, rivediamo la scena, gatto che scappa, saltino sul surf… e il cane frena di colpo perché dice io sull'acqua non ci vado, più intelligente il gatto del cane.

Grazie per averci seguito anche oggi, ci rivediamo domani.